3 consigli per evitare la mela avvelenata dell’infodumping

Se sei alle prese con il tuo primo Romanzo, potresti cadere in una serie di errori evitabili e piuttosto noiosi, che ti costringono a una faticosa revisione della tua Opera. In sostanza, incidono negativamente sul tuo tempo di Scrittore.

Uno di questi errori è certamente l’infodumping. Senza avere la pretesa di definirlo per ambiti diversi da quello narrativo, cerchiamo di capire di cosa si tratta. Letteralmente, traducendo dall’inglese, il termine infodump significa spazzatura informativa.

Hai già capito dunque che si tratta di informazioni: quelle che riguardano la storia del tuo Libro, i Personaggi, i Luoghi in cui il tuo Romanzo si svolge. Ti chiederai com’è che rischi di assalire il lettore con informazioni inutili e dove rischi concretamente di sbagliare.

Ti darò 3 consigli per evitare l’infodumping o riconoscerlo all’interno del tuo Libro.

Primo consiglio: descrivi le situazioni senza ricorrere a particolari inutili o fuorvianti.  Per esempio, nel tuo Libro due persone s’incontrano per un motivo particolare. Devono scambiarsi una valigia. Eccoli che prendono il caffè all’interno di un bar. Cosa trovi importante descrivere in questa scena? Comprendi che ci sono tanti dettagli di cui il lettore può fare a meno. Non credo che ti salterà in mente di indugiare sull’abbigliamento del cameriere, sul colore del soffitto, sull’annata del whisky ordinato. Tutto sarà limitato ai due personaggi e dovrà mantenere il focus sull’azione che si sta svolgendo.

Secondo consiglio: l’infodumping si nasconde nella formulazioni delle frasi.  Immagina di raccontare la scena di prima.  Non scrivere frasi del tipo: “Si videro alle 12.30 di fronte a un bar. Nella strada antistante non si trovava parcheggio così uno dei due dovette fermarsi più in là con l’auto. Pagò il ticket del parcheggio, lo mise sul cruscotto e nel giro di due minuti s’incontrarono.” Anche se fosse ciò che vuoi raccontare, rendi la scrittura ancillare rispetto all’immagine. Rendi l’azione fluida. Sii minimalista. Esempio di Editing: ” Si videro davanti a un bar. L’uomo era seduto su una panchina, e si fissava le scarpe. L’altro arrivò dal vicolo, con in mano la strana valigia.”     

Un caso perfetto di infodumping, è in un testo sull’antilingua di Calvino, del 1965.

Il brigadiere è davanti alla macchina da scrivere. L’interrogato, seduto davanti a lui, risponde alle domande un po’ balbettando, ma attento a dire tutto quel che ha da dire nel modo più preciso e senza una parola di troppo: “Stamattina presto andavo in cantina ad accendere la stufa e ho trovato tutti quei fiaschi di vino dietro la cassa del carbone. Ne ho preso uno per bermelo a cena. Non ne sapevo niente che la bottiglieria di sopra era stata scassinata”.

Impassibile, il brigadiere batte veloce sui tasti la sua fedele trascrizione: “Il sottoscritto essendosi recato nelle prime ore antimeridiane nei locali dello scantinato per eseguire l’avviamento dell’impianto termico, dichiara d’essere casualmente incorso nel rinvenimento di un quantitativo di prodotti vinicoli, situati in posizione retrostante al recipiente adibito al contenimento del combustibile, e di aver effettuato l’asportazione di uno dei detti articoli nell’intento di consumarlo durante il pasto pomeridiano, non essendo a conoscenza dell’avvenuta effrazione dell’esercizio soprastante”.

Questo testo prende in giro l’antilingua del brigadiere; ma è pure un’ottimo esempio di ossessione informativa o infodumping.

Terzo consiglio: Tieni d’occhio le digressioni. E’ importante non inserire troppe parentesi nella narrazione, usale solo se strettamente necessarie. Siamo cresciuti con scrittori che amavano l’infodumping e le digressioni, e le hanno trasformate in un vezzo stilistico. Salgari – per citarne uno – indugiava nei particolari delle sue ambientazioni, al punto di fare piccole lezioni di botanica, tra una scorribanda e l’altra di Sandokan. Nei Promessi Sposi, Alessandro Manzoni inserisce una lunga descrizione storica, al momento in cui Don Abbondio alza gli occhi dal breviario, e si avvicina ai Bravi.

Noi apparteniamo iù modestamente all’epoca Show don’tell . Molte di queste  cose le evitiamo perché qualcuno le ha già fatte, o perché non si tratta di infodumping d’autore.

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