Come si crea il personaggio di un Romanzo

Vi siete mai chiesti di come si crea il personaggio di un racconto o di un Romanzo? La risposta non è ovvia, ma neanche troppo complicata. Come al solito, una buona parte del lavoro lo devono fare la nostra creatività e l’ispirazione.

Non spaventatevi davanti alle prime difficoltà. Conoscete la famosa frase? Il genio è un per cento ispirazione e novantanove per cento traspirazione, cioè fatica e sudore. Questa regola vale anche in letteratura, che è l’arte d’inventarsi delle costrizioni.

In una recente intervista, lo scrittore Niccolò Ammaniti ha detto che spesso sono i luoghi a ispirare le storie. In un campo di grano, ci puoi vedere dei bambini che corrono, ecc. ha raccontato. Nel suo più recente romanzo distopico Anna, ambientato in Sicilia, un misterioso virus stermina le persone di età superiore a 14 anni. La protagonista – punto di vista sulla storia – è una ragazza adolescente in fuga di nome Anna.

Nel romanzo L’imperfetta meraviglia lo scrittore Andrea de Carlo descrive un rapporto di coppia, e la complessa psicologia di un uomo e una donna alla ricerca di sé stessi, di ciò che li rende simili e uniti.  In questo caso l’elemento base del personaggio è la sua psicologia e la sua voglia di relazionarsi.

Ne Il nome della Rosa Umberto Eco affermò di aver lavorato con cura alla scheda di ogni personaggio, anche di quelli che non sarebbero apparsi nella storia. Uno dei ritratti più riusciti de Il nome della Rosa è il frate francescano Guglielmo da Baskerville, il quale non appena giunto all’abbazia assume il compito d’indagare su misteriosi delitti.  Per la creazione del personaggio di Guglielmo, Eco s’ispirò a Ruggero Bacone, pensatore e francescano del Medioevo, e soprattutto al famoso detective Sherlock Holmes. Ovvero è stata l’eco dell’intertestualità – come la chiamava lo stesso Eco – a determinare la scelta creativa. Anche questo può accadere, in una storia. Optando per la citazione, lo scrittore dà al personaggio di Guglielmo una diversa connotazione: ne rafforza i tratti  di “personaggio-funzione” con una doppia sete di verità, spirituale e razionale.

Un personaggio può essere la maschera che lo scrittore usa per comunicare con il lettore. L’esempio più facile da fare è Madame Bovary di Flaubert. Più personale, urgente è il messaggio, più sarà importante la scelta di un buon alter ego.

Quelle che vi ho descritto sono alcune tipologie di personaggi: il personaggio punto di vista, il personaggio come psicologia e relazione, il personaggio funzione e il personaggio maschera. Sta a noi capire quali sono le caratteristiche del personaggio che vogliamo creare, per poterci avviare alla soluzione migliore.

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2 pensieri su “Come si crea il personaggio di un Romanzo

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